Singoli e doppietti nello Skeet: confronto di comandi e sequenze

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Confronto tra singoli e doppietti nello Skeet FITAV/ISSF: differenze di sequenza, comandi, tempo di reazione e criteri di punteggio, da verificare nel regolamento vigente.

Sequenza di pedana

Nel singolo, il tiratore parte dalla pedana 1 e avanza fino alla 8, con un piattello lanciato da casa alta o bassa nella successione stabilita dal regolamento ISSF. La traiettoria è unica e consente di impostare la linea di mira con calma.

Nel doppietto, i piattelli escono contemporaneamente dalle due case, solo dalle pedane 1, 2, 6 e 7, con un angolo divergente fisso. Questa condizione costinge a una lettura più rapida e a due colpi in frazioni di secondo, secondo il modello FITAV.

  • Singolo: 1 piattello alla volta da 8 postazioni; doppietto: 2 piattelli simultanei da sole 4 pedane.
  • Nel doppietto la traiettoria è più ampia e il tempo per il secondo colpo si riduce sotto il secondo.

Comando e partenza

Il tiratore segnala la propria disponibilità con il comado 'Vai' per il singolo, mentre per il doppietto la preparazione richiede l'utilizzo di un comando esplicito come 'Doppio' o 'Doppiastre'. Il direttore di tiro verifica la prontezza prima di abilitare il rilascio.

Nella pre-prova degli esordienti, spesso si usano comandi più semplici e tempi di attesa maggiori, per favorire l'apprendimento; in gara invece si applica rigido secondo l'ultima edizione del regolamento federale. Il margine di tolleranza varia di momento.

  • Comando unico per singolo; doppio richiede comando doppio esastato.
  • Pre-prova: tempi più lunghi e margini ampi; gara: precisione al decimo di secondo.

Ritmo e tempistica

Nel singolo, l'intervallo tra un piattello e il successivo è circa tre secondi, dando spazio al recupero dell'equilibrio; nel doppietto, la pausa tra i due colpi è predeterminata e si può solo ripetere il tempo di volo del piattello, circa 1,2 secondi.

La gestione del tempo cambia anche la preparazione mentale: nel singolo scegli aiUTO il momento di reazione, nel doppio devi iniziare a a sparare sul primo bersaglio mentre il secondo è già fuori, obbligando a un ritmo fisso.

  • Singolo: pausa tra tiri regolabile; doppio: pausa fissa inferiore al secondo.
  • Doppietto: necessità di passare dal primo al secondo bersaglio senza pausa di riallineamento.

Punteggio e criteri

Ogni piattello rotto, sia nel singolo sia nel doppio, vale un punto. La batteria completa di skeet prevede un totale di 25 piostrelamenti, dei quali 8 singoli e 4 doppietti consecutivi, ma la configura esatta va verificata sul regolamento FITAV e ISSF dell'edizione corrente.

Per eventuali spareggio espunti e categorie, i criteri sono definiti dal programma della singola gara; non esiste una regola valida per tutte. I tiratori devono consultare il propripete comitato regionale e la società TAV di riferimento.

  • Unità di punteggio identica: 1 piattello = 1 punto; totale round minima.
  • Critici di spareggio e requisiti di qualifica sono variabili, sempre da valutare sul programma ufficiale.

Fonti ufficiali

Domande frequenti

Quando va dato il comando 'Doppio' nel doppietto di skeet?
Il comando va dato a fucile imbracciato e dopo il cito del direttore di tiro, tipicamente 'Pronti'. L'esecuzione deve avvenire entro 3 secondi dal comando; se si supera il tempo, il direttore può annullare il colpo e richiedere il ripetizione secondo il regolamento FITAV o ISSF in uso.
Nella pre-prova posso vedere differenti comandi per singoli e doppietti rispetto alla gara?
Nelle pre-prore organizzate dalle società, i comandi sono semplificati e i tempi di attesa più generosi per facilitare l'apprendimento. In gara, il silenzio della procedura è stretto: verifica sempre l'ultimo regolamento FITAV/ISSF e il bando del turno per non incappare in penalità.

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